L’obiettivo non era semplicemente produrre due premi, ma creare due oggetti memorabili, capaci di raccontare lo spirito dell’evento e di diventare parte dell’esperienza dei vincitori.
Dal concept alla modellazione
Il progetto è partito dalla carta Orcish Farmer di Magic: The Gathering, scelta come ispirazione visiva per la figura principale del trofeo. Con l’aiuto dell’AI abbiamo generato una prima base tridimensionale, utile per impostare volumi e presenza scenica. Da lì è iniziato il vero lavoro di progettazione: abbiamo perfezionato il modello intervenendo su proporzioni, dettagli e leggibilità delle forme, fino a ottenere una scultura coerente e pronta per essere prodotta.
La modellazione è stata sviluppata principalmente in Rhino, con un piccolo supporto di modellazione organica in realtà virtuale per rifinire alcune parti più espressive del personaggio. Successivamente abbiamo progettato anche il piedistallo personalizzato, con le scritte dedicate ai due premi:
Premodern Italian Champion 2026
Old School Winter Blast II
Prototipi e tecnica di produzione
Prima di arrivare alla versione finale abbiamo realizzato alcune stampe di prova in FFF, fondamentali per verificare proporzioni, ingombri e presenza del pezzo una volta assemblato. Questo passaggio ci ha permesso di calibrare meglio il rapporto tra statua e base e di affinare il risultato finale anche dal punto di vista visivo.
I due trofei definitivi sono stati realizzati con una tecnica mista, scegliendo per ogni parte la tecnologia più adatta:
- base in stampa 3D FFF ultra-dettagliata, con layer da 0,08 mm, in PLA bianco
- statua dell’orco e del maiale in resina standard bianca opaca, per ottenere maggior dettaglio sulle forme organiche
Una volta stampati, i componenti sono stati assemblati manualmente e poi affidati a un pittore professionista di miniature, che ha completato entrambi i trofei con una finitura pittorica di alto livello.
Il risultato
Il risultato finale è stato un oggetto scenografico, originale e fortemente identitario: un trofeo che unisce immaginario fantasy, cultura MTG e manifattura digitale. Ogni pezzo, base compresa, misura circa 23 × 20 × 15 cm, con una presenza importante ma ben bilanciata.
La soddisfazione più grande è stata vedere i due vincitori dei tornei sollevare i trofei realizzati da noi. In quel momento il progetto ha preso davvero vita: non più solo modellazione, stampa e finitura, ma un oggetto carico di significato per chi vive quel mondo con passione.
Anno: 2026
Committente: Organizzazione evento
Settore: Eventi / Gaming / Collezionismo
Tecnologie: AI-assisted concept, modellazione 3D in Rhino, modellazione organica in VR, prototipazione FFF, stampa 3D in PLA e resina, assemblaggio e pittura professionale
Obiettivo: Realizzare 2 trofei personalizzati ispirati a Magic: The Gathering per i vincitori dei main event del Chaos Orcs Fest 2026
Approfondimento
Questo progetto è un ottimo esempio di come la stampa 3D per eventi possa andare ben oltre il semplice gadget o premio standard. Quando si lavora su un trofeo personalizzato, soprattutto in un contesto come quello di Magic: The Gathering, non conta solo la qualità tecnica: conta anche la capacità di costruire un oggetto che parli la lingua della community.
Nel caso del Chaos Orcs Fest, il trofeo doveva sembrare qualcosa che potesse esistere davvero dentro quell’universo: un premio con personalità, con un’identità visiva forte, quasi da reliquia fantasy conquistata dopo una battaglia a colpi di carte, sideboard e topdeck improbabili. Per arrivare a questo risultato è stato fondamentale combinare più strumenti e competenze: AI per il concept iniziale, Rhino per la struttura e la precisione del progetto, stampa FFF per la base, resina per i dettagli della scultura e pittura professionale per la finitura finale.
Dal punto di vista produttivo, il lavoro dimostra anche quanto sia efficace un approccio ibrido. Non tutte le parti di un oggetto devono essere realizzate con la stessa tecnologia: scegliere il processo corretto per ogni componente permette di ottenere un risultato migliore sia sul piano estetico che su quello funzionale. In questo caso la base richiedeva solidità, precisione e pulizia geometrica, mentre la parte scultorea richiedeva dettaglio, matericità e resa visiva.
Per questo tipo di progetti la stampa 3D è particolarmente interessante anche per tornei, fiere, eventi cosplay, community gaming, premi aziendali o contest creativi. Permette di realizzare pezzi unici, perfettamente personalizzati e molto più memorabili dei premi standard acquistati da catalogo. Quando un trofeo viene pensato davvero intorno all’identità dell’evento, smette di essere solo un premio: diventa parte della storia di chi lo vince.